Roma, 9 ottobre 2025 – La Funzione Pubblica CISL aderisce convintamente alla “Maratona per la Pace”, promossa dalla CISL (Confederazione Italiana Sindacati dei Lavoratori).
In un momento storico segnato da conflitti e crisi internazionali, questo percorso di mobilitazione civile vuole rilanciare con forza l’impegno contro ogni guerra e ogni violazione dei diritti umani nel mondo.
Mobilitazione nazionale e Assemblea il 15 novembre a Roma
Il Comitato Esecutivo Confederale ha approvato all’unanimità un documento che:
- condanna ogni guerra e ogni violazione dei diritti umani;
- annuncia l’avvio della Maratona per la Pace come percorso diffuso su tutto il territorio nazionale, con iniziative regionali e locali;
- culminerà in una grande Assemblea nazionale a Roma il 15 novembre 2025;
- prevede che alla fine della mobilitazione venga consegnata alla Croce Rossa Italiana la somma raccolta attraverso la sottoscrizione CISL.
La raccolta fondi CISL
Principi e valori: pace, giustizia, solidarietà
Nella dichiarazione ufficiale, la CISL afferma che la pace autentica nasce dalla libertà, dalla giustizia, dal reciproco riconoscimento tra i popoli, dalla solidarietà e dalla fraternità.
Serve “volontà politica, coraggio e coerenza morale”, e un impegno concreto per proteggere le vittime e fermare gli aggressori, adottando linguaggi equilibrati e politiche concrete.
La Confederazione ricorda il contributo già fornito a sostegno del popolo ucraino in questi anni e l’impegno nella denuncia della crisi umanitaria in corso tra Israele e Palestina.
Attraverso la Maratona per la Pace, la CISL intende rafforzare il proprio ruolo nelle mobilitazioni sociali che mettono al centro la dignità della persona e il rispetto dei diritti fondamentali.
Contro ogni guerra e violazione
“La pace non è mai un dono scontato: è una responsabilità collettiva” – dichiara la CISL – “Nessuna guerra è inevitabile, ogni conflitto può trovare una via di composizione”.
Ogni forma di estremismo o impulso di conquista che calpesti vite umane deve essere denunciata e contrastata.
L’accordo storico tra Israele e Hamas è un primo passo. In merito, la nostra segretaria generale CISL, Daniela Fumarola, ha aggiunto: “Ora serve la determinazione da parte di ognuno per rendere questo accordo concreto, un coinvolgimento anche della comunità internazionale, il coraggio di proseguire nel rispetto dei diritti e della sicurezza di ogni parte. Sostenere il cammino e le ragioni di una pace giusta e duratura verso l’orizzonte di uno Stato democratico di Palestina che conviva pacificamente con Israele. Anche per questo la Cisl avvierà nei prossimi giorni la sua ‘Maratona per la Pace’, con iniziative in ogni regione aperte alla società civile, che confluiranno nella grande Assemblea nazionale a novembre”.
Come categoria, la Funzione Pubblica CISL sostiene con forza questa mobilitazione nazionale.
L’adesione alla Maratona per la Pace rappresenta anche un modo per collegare il tema della pace con il mondo dei servizi pubblici: le colleghe e i colleghi di tutto il mondo sono in prima linea in tutti i fronti di guerra a fornire assistenza umanitaria, sanitaria e sociale alle persone più colpite dai conflitti.
La pace è un lavoro collettivo
Con questa iniziativa la Funzione Pubblica, al fianco della CISL, ribadisce che la pace richiede rispetto, partecipazione e visione.
Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici dei servizi pubblici, gli RSU, le strutture territoriali, regionali e la cittadinanza tutta a partecipare attivamente alla Maratona per la Pace.
Il 15 novembre 2025 a Roma sarà un momento simbolico e concreto per dire con forza che i diritti umani non sono negoziabili e che ogni conflitto può essere superato con dialogo, giustizia e solidarietà.
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