ROMA, 11 settembre 2025 — Si è tenuto oggi un importante attivo unitario promosso da CISL FP, insieme a FISASCAT CISL, FP CGIL e UIL FPL e UILTUCS per rilanciare con forza la vertenza relativa al Contratto Collettivo Nazionale ANASTE.
Un’iniziativa condivisa dal sindacato confederale e che nasce dalla necessità di tutelare la dignità professionale e retributiva di circa 11.00 lavoratrici e lavoratori del comparto socio-sanitario privato, impiegati nelle strutture aderenti ad ANASTE, l’Associazione Nazionale Strutture Territoriali e per la Terza Età.
Dumping contrattuale
Il contratto ANASTE si colloca ben al di sotto di quelli recentemente rinnovati nel settore (Uneba, Cooperative Sociali, Anffas, Agidae), che hanno visto aumenti retributivi tra il 10,4% e il 12,6% e significativi miglioramenti normativi. La posizione di ANASTE alimenta un pericoloso dumping contrattuale, penalizzando sia i lavoratori che la qualità dei servizi erogati alle persone fragili.
Gli sviluppi recenti: rottura al tavolo ministeriale e firma del ccnl “pirata”
Dopo la proclamazione dello stato di agitazione nazionale, la vertenza è approdata al Ministero del Lavoro. Tuttavia, il confronto si è concluso con un verbale di mancato accordo. Contestualmente, ANASTE ha mantenuto una posizione rigida e sottoscritto un contratto collettivo “pirata” con alcune sigle sindacali autonome e scarsamente rappresentative del settore. Il risultato? Nessuna vera valorizzazione economica e nessuna vera valorizzazione normativa.
Il sindacato confederale non si ferma: avanti con forza
Il messaggio emerso dall’attivo unitario di oggi e dai numerosi interventi dei nostri colleghi è chiaro: la mobilitazione deve continuare. Come CISL FP, insieme alle organizzazioni sindacali confederali, vogliamo rilanciare l’azione sindacale con determinazione, forti dell’ampio consenso raccolto tra le lavoratrici e i lavoratori del comparto.
Focus sulla mobilitazione:
Contratti: “Su rinnovo Anaste ennesimo tradimento a danno dei lavoratori”
Sindacati: “Inqualificabile il comportamento di ANASTE. Al via lo stato di agitazione del personale”
