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“Abbiamo chiesto e ottenuto che si svolga una convocazione congiunta delle commissioni Ars I Affari istituzionali e II Bilancio, con la partecipazione degli assessori all’Economia Marco Falcone e delle autonomie locali Andrea Messina, con i rispettivi dirigenti generali, per comprendere meglio la volontà e la possibilità per il reperimento delle risorse necessarie per l’aumento orario del personale part-time degli Enti locali”. Ad annunciarlo è Paolo Montera, segretario generale della Cisl Fp Sicilia a margine della seduta di prima commissione convocata per discutere l’argomento.  

Già ieri l’organizzazione sindacale ha lanciato l’allarme affermando che i circa 12mila e quattrocento dipendenti stabilizzati negli scorsi anni rischiano di avere una pensione da fame, al di sotto della pensione minima al momento di 563 euro. Una categoria medio alta, secondo lo studio, prenderà 400 euro di pensione mentre le categorie A e B rischiano di non arrivare a 300 euro. L’aumento orario consentirebbe di fare elevare il monte salari e, seppur in minima parte,  anche i contributi versati.

“Oggi dall’Ars arriva una prima apertura da parte di governo e parlamento su questo delicato tema, adesso occorre trovare le risorse”, commenta Montera che aggiunge: “La Cisl Fp è impegnata per dare dignità al lavoro di questi lavoratori, come anche degli Asu. Siamo contro qualsiasi situazione di fragilità in categorie che con grande disciplina e senso di responsabilità portano avanti i servizi degli enti di prossimità, rispetto alle istanze dei cittadini. Questi lavoratori meritano  sicurezza economica e diritti”.

Tra gli altri temi dell’audizione anche le criticità del personale Ipab. “Abbiamo spinto per avere un monitoraggio aggiornato rispetto alla situazione economico finanziaria e alla situazione del personale”, spiega Montera che conclude: “Occorre tornare a discutere una riforma del settore, che riorganizzi questi enti e che faccia uscire da fanalino di coda la Sicilia. In tal senso abbiamo registrato la disponibilità del presidente della prima Commissione Ars, Ignazio Abbate, dell’assessore, Nuccia Albano e dei componenti della Commissione”.