Sanità privata, mercoledì 29 luglio il sit in davanti alla clinica Candela. "Subito la sottoscrizione del nuovo CCNL"

Luglio 27, 2020

Sanità privata, mercoledì 29 luglio il sit in davanti alla clinica Candela.

I lavoratori della sanità privata siciliana scendono in piazza per protestare contro l'ennesima beffa che sono costretti a subire: firmata a Roma il 10 giugno scorso l'ipotesi di rinnovo del contratto di lavoro scaduto da circa 14 anni, attendono ancora la sottoscrizione definitiva. L'appuntamento è per mercoledì 29 luglio, a partire dalle 9, davanti alla Clinica Candela di Palermo, in via Villareale. "Basta rimpalli di responsabilità e basta perdere tempo, quattordici anni senza contratto ci sembrano abbastanza. Aris e Aiop siglino definitivamente il nuovo Ccnl", è la richiesta delle segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Sicilia alle parti datoriali.

Il contratto, scaduto nel 2006, riguarda più di 100 mila lavoratrici e lavoratori che chiedono l'equiparazione ai colleghi del settore pubblico e che, per altro, sono stati in prima linea nell’emergenza Covid19, dimostrando di essere fondamentali per la tenuta dell'intero sistema sanitario. Dopo una trattativa durata più di due anni e mezzo, tra organizzazioni sindacali e parti datoriali, hanno apprezzato la firma dell'ipotesi di rinnovo, ma si ritrovano ancora oggi a dover allungare il collo prima di vedere i propri diritti riconosciuti.

"Questo atteggiamento di Aiop e Aris non è più accettabile - dicono i segretari generali regionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Gaetano Agliozzo, Paolo Montera ed Enzo Tango -. Non è la prima volta che protestiamo davanti alla Clinica Candela perché presidente del Consiglio di amministrazione della casa di cura di via Villareale è Barbara Cittadini, presidente nazionale di Aiop. La Sicilia non resterà a guardare mentre si temporeggia ancora, indifferenti ai diritti e alle legittime pretese dei lavoratori. Metteremo in campo ogni azione possibile per protestare contro questi ritardi fino a quando non arriverà la sottoscrizione definitiva del nuovo contratto".